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Itinerari della voce in Italia ... e in Francia

Si dice che l’italiano sia una lingua musicale e nell’immaginario stereotipato degli stranieri gli abitanti del Bel Paese cantano sempre, non solo sotto la doccia. La quantità e la qualità delle proposte di stage ed itinerari melodici in Italia, ma anche in Francia, sembra confermare questo cliché. Focus In vi invita a scoprire i luoghi e i personaggi di questi itinerari della voce.

Il baglio della Zisa a PalermoCominciamo da Serena Rispoli, attrice e cantante palermitana che da sempre fa ricerca sulla voce e sulla tradizione popolare della sua terra e non solo. Suo è un memorabile spettacolo con le canzoni di Rosa Balistrieri, “Rosa Rosa”. Da un paio d’anni, conduce all’Associazione Italo Calvino un corso di canto e ha creato un piccolo coro con gli studenti dell’associazione. In agosto, l’associazione propone un viaggio musicale a Palermo. Lo scopo ? Ritrovarsi per cantare perché “colui che canta va dalla gioia alla melodia, colui che ascolta va dalla melodia alla gioia” spiega l’incipit del progetto citando Rabindranath Tagore. Al Baglio della Zisa, a due passi dal castello arabo omonimo dell’XI secolo e a pochi minuti a piedi dal centro storico di Palermo, gli stagisti potranno cantare tutte le mattine (4 ore) con aspiranti cantanti del luogo. Un atelier vero con riscaldamento a base di Qi Kong, rilassamento, respiro e fonazione. Il repertorio è naturalmente quello dei canti della tradizione italiana. Poi pranzo sotto la pergola e pomeriggio libero per visitare la città e dintorni.

Le Chateau de RatillyCerto, già la location fa sognare, ma se non volete andare fino lì o se quel periodo non corrisponde alle vostre vacanze, potete sempre partecipare allo stage di Tania Pividori del gruppo Sanacore, “che guarisce il cuore” in napoletano, un quartetto a capella che ripropone le canzoni tradizionali interpretate in chiave originale. Il repertorio dello stage va dalle ninna-nanne ai canti di passione o di rivolta, con un lavoro sulla polifonia e sulla voce. L’unico inconveniente di questo stage è che non è in Italia ma la bellezza e la calma del castello medievale di Ratilly hanno tutto il loro charme. Il luogo è diventato un centro espositivo e accoglie regolarmente stage di canto e di ceramica, una specialità della zona. E già che parliamo della zona, la Yonne, nella regione della Borgogna è rinomata per i paesaggi, ma anche per il vino e la gastronomia.

E se proprio proprio non volete muovervi dalla regione parigina potete sempre iscrivervi a uno dei tanti cori, quello dell’Associazione Italo Calvino (Parigi, 11e), per esempio, ma anche La Maggese (Montreuil), a Sono solo canzonette” (Parigi 5°) oppure al coro Di Sol e Di La (Clamart), che in questo momento cerca in particolare tenori.

In effetti i gruppi citati finora sono composti da donne, come se la musicalità fosse una cosa femminile. Vorrei citare altre due donne, che con la loro competenza seguono quest’ultimi due cori.

Paola Niggi, con la chitarra, e il coro Sono solo canzonetteLa prima è Paola Niggi, nella realtà professoressa d’Italiano, autrice di metodi e grammatiche, curatrice della versione italiana della rivista del Ministère des Affaires étrangères, una persona seria. Da anni anima un coro costituito principalmente da studentesse del Centre Culturel italien e lo fa con una pasisone tale che insospettabili donne di mezza età riescono a cantare con la gestualità d’uopo e tantissima grazia un vasto repertorio della musica italiana. Una passione che la Niggi è riuscita a trasmettere alle sue coriste, tanto che si sono auto-battezzate le “paoline”.

L'ultimo album di Irene DoriaL’altra è Irene Doria, musicista anche nella vita reale, dopo una carriera di campionessa di arti marziali. Arrivata in Francia nell’86, ha seguito quasi in parallelo la carriera teatrale e quella musicale. L’incontro con Effix Huvet la porterà più verso il canto, anche perché, come dice lei, “quale cantante ha un musicista che le scrive le canzoni su misura ?!”. Inizialemente soprano, poi cantante a cappella anche di canti sacri, si è avvicinata alla musica francese con il suo ultimo album, “J’dis plus les mots”. Insomma, francese fino a un certo punto poiché ha poco o nulla a che vedere con la musica leggera, tant’è contaminata con il jazz, il rock, il reggae … Da un paio di anni a questa parte è ritornata alla musica italiana come capo-coro dei Di Sol e di La. “Non c’entra niente con quello che faccio io”, mi ha detto ridendo dandomi il suo Cd, “ma è un coro molto entusiasta, unito, divertente… mi piace moltissimo lavorare con loro”.
Aspiranti cantanti : eccovi sistemati fino alla fine dell’estate !

Stage di canto a Palermo con Serena Rispoli
Dal 26 giugno al 3 luglio 2011
Organizzato dall’Associazione Italo Calvino
Costo : 1 050€ (aderenti) / 1 100€ (non-aderenti)
A/R Parigi-Palermo, 7 notti in camera doppia mezza pensione all “Baglio della Zisa”, stage di canto.
Informazioni ed iscrizioni : 01 40 04 90 17
Sito : http://calvino1901.wordpress.com

Stage con le Sanacore al Château de Ratilly
Dal 6 al 13 agosto 2011
Concerto delle Sanacore il 6 agosto alle 21, concerto degli stagisti il 12 agosto.
Prezzo (corso + pensione completa) : 610€ o 640€
Lieu : Château de Ratilly - 89520 Treigny Yonne
Informazioni : 06 12 78 11 45
Sito : http://www.sanacore.org

Atelier de La Maggese
La maggese Da quattro anni, “Canti di rabbia e di rivolta”, diretto da Anna Andreotti, attrice e cantante, allieva di Giovanna Marini, si riunisce due volte al mese per cantare la propria rabbia (politica, quotidiana, sociale) attraverso i canti tradizionali : canti di rivolta, di sciopero, di lavoro, lamenti, canti di speranza, di lacrime e di risate. Attualmente stanno lavorando ad un progetto sui canti dell’emigrazione che prevede la raccolta di materiale sonoro autentico (tramandato dai migranti presenti nella regione parigina) e anche fotografico, attraverso le foto di Veronica Mecchia.
La Maggese - 11 rue Hoche - 93100 Montreuil
Tel. 06 01 80 43 27
Sito : www.lamaggese.fr

dimanche 17 avril 2011, par Patrizia Molteni