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L’acqua è di tutti

L’acqua è un diritto fondamentale, il corpo umano è fatto di acqua, la terra, le nuvole ; ne abbiamo bisogno per vivere, per coltivare. L’acqua è occupazione, lavoro, esclusione, povertà. E’ un bene che comincia a scarseggiare : nel mondo ci sono già un miliardo di persone che non hanno accesso diretto all’acqua potabile. E come tutti i beni preziosi è fonte di guerra.
E, soprattutto, è un grande business, quello dell’oro blu, un “bottino”, come lo definisce Erri De Luca, di cui le imprese private cercano di appropriarsi. “Ma chi vuole privatizzare l’acqua dovrebbe dimostrare di essere il padrone anche delle nuvole, della pioggia, della neve, dei ghiacciai, dell’arcobaleno”, continua l’autore napoletano nel bellissimo testo “Il conto delle gocce”.
In Italia il Comitato Acqua Bene Comune ha raccolto 1 milione e 400.000 mila firme per il referendum che – si spera – in giugno abrogherà le leggi che consegnavano l’acqua al libero mercato dei privati, e questo dà la cifra dell’importanza della questione dell’acqua.
Che siamo entrati nel territorio dei “beni comuni”, ce lo spiega Stefano Rodotà, costituzionalista ed uno degli autori dei quesiti del Referendum. Così come lo è internet (anche su questo gli italiani verranno chiamati a votare). E’ una questione non solo di sopravvivenza ma anche di uguaglianza, di legame sociale, di democrazia, un punto, quest’ultimo, sul quale insiste anche Riccardo Petrella, europarlamentare e segretario generale del Comitato per il Contratto Mondiale sull’Acqua.
Anche in Francia è nato il Comitato Acqua Bene Comune, cui ha aderito, tra gli altri, anche Focus In. Con uno slogan : “Ripubblicizzare si può : Parigi l’ha fatto”. Ed è quello che ci racconta, nel suo articolo Paola Vallatta.
Gli italiani all’estero potranno votare. Il loro voto non sarà considerato nel calcolo del quorum ma nel caso venisse raggiunto, il loro voto conterà. Oltre a votare possiamo, dobbiamo, sensibilizzare gli italiani a votare contro questo gesto “da banditi”, per citare, ancora una volta Erri De Luca.

Gli articoli del Primo piano :
- Il terreno dei beni comuni di Stefano Rodotà
- L’acqua non si vende, intervista a Riccardo Petrella a cura di P. Molteni
- Il conto delle gocce di Erri de Luca
- Eau de Paris, oh oui di Paola Vallatta
- Roma e l’acqua tra mito e storia di Francesca Perugini
- Perché un referendum ? di Patrizia Molteni
- Da leggere, da vedere ... per navigare

Dossier a cura di Patrizia Molteni,
Paola Vallatta,
Erri De Luca,
Riccardo Petrella,
Stefano Rodotà.

Si ringrazia il Comitato Acqua Parigi per la collaborazione.

samedi 9 avril 2011