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A scuola di Pubblica Amministrazione

Da qualche anno, dopo aver insegnato un po’ ovunque, mi chiedo come si faccia a entrare a lavorare nelle Grandes écoles francesi, un po’ per curiosità un po’ per sapere cosa si insegna.
Le differenze tra i due paesi sono enormi.
In Francia per entrare all’ENA (Ecole Nationale Administration) gli studenti devono seguire una classe di preparazione al concorso (detta appunto “prepa” perché saranno pure intelligenti ma il vizio dell’abbreviazione ce l’hanno anche loro) per almeno 2 anni. Il concorso è difficile e molto selettivo, prevede anche prove di lingua straniera, ma se si è ammessi il resto è tutto in discesa. Innanzitutto si è pagati per studiare, poi una volta finiti gli studi si entra nella carriera di funzionario. Un mito, un’usanza francese che nonostante la crisi resiste.
I docenti vengono pagati come docenti normali, senza nessun tipo di regalia. La scuola funziona anche come centro di formazione per cui è aperta anche ai funzionari dello stato che vogliono riqualificarsi o essere aggiornati sulle nuove direttive…
Un piccolo paradiso ma è una bazzecola rispetto alla SSPA ovvero la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione italiana dove invece entrano solo i funzionari neo-assunti. La particolarità è che in questa scuola gli studenti non vengono pagati ma i docenti fissi o temporanei hanno stipendi fantastici: un’ora di lezione vien pagata appena 300 euro e un docente titolare guadagna uno stipendiuccio che varia tra i 90.000 e i 40.000 euro l’anno. Ovviamente i docenti sono tutti o quasi ex ministri, liberi professionisti, docenti universitari tutte persone sicuramente competenti ma che certo non dovrebbero avere bisogno di arrotondare a fine mese con un incarico di questo tipo. Si calcola infatti che la scuola abbia speso nel 2012 tra incarichi e stipendi più di 2 milioni di euro a fronte di un numero di ore di insegnamento pari alla metà di quelle di un docente “normale”.
L’altra curiosità è data dal fatto che da questa scuola prestigiosa, o meglio dai suoi è strapagati docenti nasce la famigerata “spending rewiew” che in teoria dovrebbe far risparmiare la pubblica amministrazione. Inutile dire che il comparto SSPA non è stato toccato.
Secondo una statistica dell’OCSE sugli stipendi dei funzionari, quelli italiani sono tra i meglio pagati d’Europa. In Francia a parità di livello un funzionario prende di meno e in alcuni casi - paradosso francese - il funzionario prende di più del ministro: il Presidente del Consiglio come il Presidente delle Repubblica francesi prendono uno stipendiuccio di 14 000 euro al mese, gli altri ministri si accontentano di 9000 euro al mese anche se qualche volta i loro dirigenti ne prendono 11000…

Per saperne di più … e per consolarci:
- http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=50092&action=view
- http://www.lanotiziagiornale.it/riciclati-vip-e-consulenti-ecco-dove-lo-spreco-fa-scuola-compensi-doro-per-formare-i-dirigenti

Per la Francia:
- http://www.ena.fr/index.php?/fr

venerdì 6 dicembre 2013, di Tiziana Jacoponi