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Partigiani parigini

Analogamente a quanto avvenuto di recente in altre capitali europee, per iniziativa di un gruppo di italiani che ci vivono, lavorano o studiano, è stata fondata la sezione di Parigi dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia con sede presso la storica associazione « Les Garibaldiens », nel X arrondissement.
Da quando, nel 2003, l’A.N.P.I. ha deciso di accettare l’adesione di quanti, pur non avendo combattuto nella Resistenza, ne condividono i valori di libertà, di progresso e di giustizia sociale, decine di migliaia di giovani sono accorsi nelle sue fila, tanto che oggi l’Associazione, con oltre 120.000 iscritti, è presente in tutte le 110 province italiane, oltre che a Bruxelles, Londra, Madrid, Praga ed ora a Parigi.
I tre assi intorno ai quali la sezione parigina dell’A.N.P.I. intende operare, emersi alla riunione del 17 dicembre, conciliano la tutela della memoria di un periodo storico e di uomini e donne particolamente significativi nella storia italiana e mondiale con la trasmissione di valori che possono (anzi devono) aiutare tutti noi nel contesto politico attuale.
La sezione si propone infatti di partecipare in maniera attiva e propositiva a tutte le celebrazioni dei momenti importanti della Resistenza (in particolar modo se hanno avuto luogo in Francia) attraverso conferenze, dibattiti, proiezioni, magari anche elaborando materiale informativo ad hoc. Parallelamente intende creare una “rete” tra le A.N.P.I. italiane (circa 350) e le sezioni estere (ad oggi in Belgio, Argentina, Repubblica Ceca e Regno Unito). Non solo : a queste vanno ad aggiungersi le associazioni francesi ed europee con le quali condividono gli scopi, una rete che dovrebbe portare a uno scambio di esperienze e di idee quantomeno fecondo.
Infine – e questo è forse l’elemento portante del loro operato – la sezione A.N.P.I. di Parigi vuole “attualizzare i valori della Resistenza italiana ed europea, collegandoli ai valori espressi dalle lotte che le forze progressiste conducono, in Italia, in Francia, in Europa, contro ogni forma di fascismo, di xenofobia, di razzismo, di sessimo, e per una nuova forma di democrazia, quella per la quale i partigiani lottarono fino a sacrificare la propria vita”. Così recita il verbale della prima riunione, a firma Giustiniano Rossi. Un programma forse ambizioso ma di importanza vitale.
La sezione A.N.P.I. di Parigi ha deciso, nella sua prima assemblea - che ne ha eletto presidente, segretaria, tesoriere, vice-presidente invitata al XV Congresso nazionale dell’A.N.P.I. (Torino, 24-27 marzo prossimi) e designato la signora Valentina Supino, nipote dei fratelli Rosselli, come presidente onorario - di chiamarsi « Carlo e Nello Rosselli » per sottolineare la necessità di unire in un nuovo Comitato di liberazione nazionale le forze antifasciste degli anni 2000. La memoria dei fratelli Rosselli, vittime del governo fascista e dei suoi killer della Cagoule e l’attualità del loro pensiero, noto ed apprezzato in Italia come in Francia ed in Europa da tutte le forze che coltivano i valori della Resistenza, restano.

A.N.P.I. Parigichez les Garibaldiens
20, rue des Vinaigriers 75010 Paris
Per informazioni : http://carlogiuliani.fr

mardi 29 mars 2011, par Patrizia Molteni