FOCUS IN - Chi siamo
RICERCA
Une N° 23 Un N° 22 Une N° 21 Une N°20 Une N° 19 Une N° 18 Une N° 17 Une N° 16 Une N° 15 Une 14 Une N° 13 Une N° 12

Accueil > Cultura > Festivals > Settimana, italiana del 13°

Settimana, italiana del 13°

Società, politica, cultura e divertimento

E’ arrivata alla IX edizione la settimana italiana del 13° arrondissement di Parigi, che si svolgerà dal 19 al 27 giugno con una programmazione ricca di tavole rotonde, film, concerti, mostre … degna della qualità cui hanno ormai abituato il pubblico del quartiere e della ville lumière.

Affiche Semaine italienne du 13e Per Jerôme Coumet, sindaco del XIII, e per il nuovo assessore alla cultura, Philippe Moine, è la seconda edizione, mentre Jacqueline Zana-Victor, ideatrice ed anima fin dalle origini è ormai blasé. Un’edizione, quindi, con la quale i nuovi eletti ribadiscono la volontà di continuare nel tempo quello che è diventato un atteso appuntamento per gli abitanti del quartiere e non solo : per assistere agli eventi culturali vengono da tutta la regione parigina e anche da diverse parti della Francia. Anzi, tra quelli che mai si perderebbero l’iniziativa, c’è persino la 3° circoscrizione di Roma gemellata da anni con il 13° e che sarà rappresentata dal nuovo Presidente della circoscrizione, Dario Marcucci e dal responsabile del Partito Democratico del quartiere Alfredo Spositi, grande habitué della settimana. Presenti anche i partner istituzionali di sempre - il Consolato Generale d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura, l’Ambasciata d’Italia, L’Italie en direct, che hanno tessuto negli anni rapporti di vera amicizia con questo arrondissement così italofilo – cui si è andato ad aggiungere quest’anno anche Palazzo Farnese.
Il principio è sempre lo stesso : non si viene alla settimana del 13° per farsi vedere ma per vedere, per leggere, ascoltare, imparare, scoprire qualcosa di un paese che è al tempo stesso così vicino e così lontano. E anche quest’anno il 13°, oltre ai must, ci fa scoprire autori ed artisti a torto poco conosciuti in Francia.
Il tema di quest’anno è la “società italiana” che viene presentata attraverso tre tavole rotonde, film e mostre. “L’intento è quello di far conoscere la cultura italiana ma anche l’attualità”, dice Jacqueline Zana-Victor, ideatrice della settimana nel lontano 2000 e ancora oggi Addetta culturale ai rapporti Parigi-Roma e responsabile della settimana italiana. “Una presa di coscienza dei fenomeni della società, ascoltando i protagonisti, cercando di individuare responsabilità e soluzioni. Un modo, insomma di far vedere un’altra Italia, complessa ed irriducibile al folclore e ai problemi coniugali del suo premier”.
La prima di queste tavole rotonde, il 20 giugno, dal titolo “Histoires de plomb. Quand l’Histoire se transforme en histoires”, ricorda la storia degli anni di piombo attraverso i racconti di scrittori, giornalisti e registi. Parteciperanno Giuseppe Bertolucci, Mario Serenellini (giornalista), Marco Bellocchio (su riserva), presente anche con due film : “Buongiorno notte”, proprio sugli anni di piombo e “Il regista di matrimoni”, e Ugo di Tullio, presidente della mediateca Regionale Toscana, che allestisce anche la mostra di locandine di film italiani sulla criminalità organizzata.
E’ questo il tema della seconda tavola rotonda (23 giugno), cui partecipano grandi specialisti della mafia e della criminalità (Marie-Anne Bonucci, Jean-Louis Briquet, Jacques de St Victor) e che vedrà la partecipazione delle Associazioni “Libera” e “Flare” (vedere nota).
L’ultima, il mercoledì 24 punta i fari sugli “sguardi incrociati” tra Italia e Francia : Marc Lazar, francese, autore de L’italie au fil du rasoir affronterà (solo con lo sguardo naturalmente) Alberto Toscano, che ha appena pubblicato una Critique amoureuse des Français.
Sempre sul tema società si inseriscono le mostre - “Urban titles” (sulle periferie di Roma) e “Corvo Rosso”, attraverso le vignette satiriche di Furio Sandrini, ma anche le “passeggiate” organizzate da Polimnia, per far scoprire oltre alla lingua anche aspetti insoliti di città conosciute (Torino, Roma, Venezia, Napoli) ma che, proprio il 24, si concentrerà sull’Abruzzo, con letture, racconti, storie della regione e idee di solidarietà.

E il divertimento ?

Jacqueline Zana-Victor, Addetta culturale ai rapporti Parigi-Roma, responsabile della settimana italiana del 13° e animatrice letteraria con Patrizia Bisson allo stand France Frioul del Forum 2008 Una settimana seria, insomma. “Assolutamente no”, ribatte Jacqueline Zana-Victor. “Riflettere sugli aspetti più seri della società italiana, non impedisce assolutamente di far vedere anche il lato creativo e ludico della produzione artistica attuale”. Politica ed attualità, quindi, ma anche tanta cultura, a cominciare dalla musica, con cori locali invitati di spicco : il Trio di Roma, con i jazzisti Roberto Gatto, Danilo Rea e Enzo Pietropaoli, la cui performance coincide con la festa della musica ; l’Ensemble Alla Francesca, altro trio ma questa volta composto di sole donne con il concerto “Non è tempo di aspettare”, melodie polifoniche dell’Italia post-medievale ; l’Ensemble vocal Stephane Caillat con musica sacra e profana ; Jean Pierre Como, che riesce a combinare jazz, rock, funk con toni orientali ed africani e che suonerà con Aldo Romano, mito del jazz italo-francese ; Cristina Marocco (più nota in Francia per il duo con Marc Lavoine). Non mancheranno i mandolini (il gruppo Pizzicatis) e la pizzica con il grande ballo finale di Tarabanda il 27 giugno.
Altro cavallo di battaglia del Comune del 13° : il cinema. Due conferenze, proposte dall’Istituto Italiano di Cultura, faranno scoprire il cinema napoletano mentre la programmazione del cinema l’Escurial si annuncia di grande interesse : dalla retrospettiva di grandi classici restaurati e da anni introvabili ai film culto di quest’anno passando per film recenti che hanno purtroppo sostato poco o nulla nelle sale francesi.
“La Libreria”, nei tendoni appositamente allestiti davanti alla Mairie, avrà quest’anno una programmazione insolita e divertente, anche per aggiungere un tocco di leggerezza alla settimana : si parlerà della Roma magica, di cucina e si leggeranno dei testi di scrittrici (le “letture al femminile”), concludendo con l’ironico Non, je ne suis pas Catherine Deneuve de La Donna del Monte. Per tutta la settimana, musica, concerti, spettacoli, atelier di cucina, degustazioni. Da non perdere … ma ormai è anche inutile dirlo.

FLARE A PARIGI
Si è appena conclusa la campagna « Season of legality », organizzata da FLARE, il primo network di associazioni europee in lotta contro la criminalità organizzata. La campagna ha avuto inizio a Napoli, con la manifestazione del 21 marzo per una memoria viva delle vittime di mafia, per estendersi in tutta Europa e nelle aree limitrofe. Evento centrale della carovana : l’approvazione, al Parlamento Europeo, di un documento proposto da FLARE sul tema della lotta alla criminalità organizzata.
Maria Chiara Prodi
Per saperne di più : www.flarenetwork.org

Il programma completo nelle pagine Agenda del nostro sito

lundi 8 juin 2009, par Patrizia Molteni