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Umbria, natura e cultura

Quando si pensa all’Umbria, vengono subito in mente città di cultura come Perugia e il suo “Umbria Jazz Festival”, Spoleto, con il “Festival dei Due Mondi”, Orvieto, borghi, castelli, centri storici. Ma la natura è forse la caratteristica più notevole di questa regione. Non per niente è porprio in Umbria, ad Assisi, che San Francesco parlava agli uccellini.

Partiamo allora dal Folignate, in provincia di Perugia, negli Appennini. Foligno viene definita, per antica tradizione, il “centro del mondo” o, in fulginate, “lu centru de lu munnu”. Si trova infatti, secondo la tradizione, al centro della penisola italiana, a sua volta al centro dell’Europa e del Mediterraneo, che anticamente era considerato il centro del mondo. In particolare tale punto si identificava, nei decenni passati, con il birillo centrale del biliardo dello storico “Caffé Sassovivo” in Corso Cavour ed è oggi segnalato solamente da un cristallo incastonato nel pavimento di una banca che si trova al posto dello scomparso Caffè.
A Foligno si venera una statua lignea del XVII secolo che rappresenta la Madonna del Pianto ; di questa statua si hanno notizie a partire dal 1647. È conservata presso l’attuale Santuario, nella chiesa di Sant’Agostino, dopo che l’originale Santuario della Madonna del Pianto è andato distrutto durante i disastrosi bombardamenti alleati del 1944 sulla città. Fin dal ‘600 è grande la devozione dei cittadini per l’immagine della Madonna, e ancora oggi si celebra la festività nella domenica precedente la festa di sant’Antonio abate nel mese di gennaio. La sera del 14 gennaio 1703 durante le celebrazioni della Festa della Madonna del Pianto, la città fu colpita da un terremoto violentissimo che interessò tutto il centro Italia ; i folignati, scampati al violento sisma, spontaneamente portarono la statua in processione per la prima volta il 28 gennaio di quell’anno, in segno di ringraziamento e devozione.
A Rasiglia, a pochi chilometri da Foligno, si trova l’antico castello dei Trinci e il fiume Menotre che per lungo tempo ha dato prosperità agli abitanti del luogo con le sue tintorie, lanifici e molini a grano ; ancora oggi è possibile vedere interessanti reperti di archeologia industriale. Da lì, si possono visitare i maggiori centri artistici dell’Umbria : Assisi, Spello, Bevagna, Montefalco, Trevi, Spoleto o Perugia, molti dei quali recensiti tra “i borghi più belli d’Italia”.
Per gli appassionati degli sport della montagna, segnaliamo L’Oasi Naturalistica di Colfiorito, il Parco dei Monti Sibillini, e la Valnerina che sono un ambiente ideale per vivere intensamente la natura : dalle lunghe passeggiate alle escursioni in bicicletta fino al rafting o all’hydrospeed. Un territorio ancora inesplorato, ricco di bellezze naturali, ricco di valori ambientali e di una natura incantevole.

Idee di viaggio dell’agriturismo San Potente
L’infiorata Umbria (maggio-giugno) :
Avete mai sognato di fare un pic-nic tra una distesa infinita di fiori sul tetto dell’Umbria, o di camminare per le strade di un piccolo borgo medievale circondati dal profumo di erbe e fiori selvatici ? Avete mai immaginato di poter assaggiare le prelibatezze umbre in un giorno a loro dedicato ? O di degustare i migliori vini in una cornice unica e ineguagliabile ? Tutti i vostri desideri possono avverarsi tra maggio e giugno ! La fioritura di Castelluccio di Norcia, l’Infiorata di Spello, le Cantine Aperte in tutto il territorio umbro e la manifestazione Vini nel Mondo a Spoleto vi aspettano per farvi innamorare del cuore verde dell’Umbria !

La raccolta delle olive (ottobre-novembre)
Pensare all’Umbria ci catapulta in un mondo verde fatto di prodotti unici e inimitabili come l’olio extra vergine d’oliva. Quale migliore occasione allora, per visitare la nostra regione, se non quella di venire a ottobre e novembre durante la raccolta delle olive ? Visitare un oliveto, partecipare attivamente alla raccolta, assistere alla semplice trasformazione dell’oliva in olio diventeranno semplici e magiche attività quotidiane ! 

dimanche 13 juin 2010